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Nuovi servizi di psicologia dello sviluppo, educazione e pedagogia

Terapia e profilassi psicomotoria ad indirizzo relazionale e/o terapia neuropsicomotoria atta ad intervenire su:

  • Sviluppo relazionale emotivo e comportamentale
  • Abilità sociali
  • Sviluppo del pensiero logico e spazio – temporale
  • Comunicazione e linguaggio
  • Attività grosso e fine – motoria
  • Organizzazione dello schema corporeo

Gli incontri potranno essere svolti in modalità individuale e/o in piccolo gruppo (2-3 bambini) rispettando le norme igienico-sanitarie Covid-19

Laboratorio didattico tecnologico per lo studio e le difficoltà di apprendimento.

Rivolto a bambini-ragazzi con DSA, per un uso autonomo degli strumenti compensativi, tecnologici e dei supporti didattici.

  • Individuazione del metodo di studio basato sui punti di forza dello studente.
  • Metodologie psico- educative.
  • Utilizzo degli strumenti compensativi, app e software di aiuto allo studio.
  • La risorsa dei pari: condivisione degli stati emotivi connessi alle difficoltà di apprendimento.

DSA on-line. Potenziamento cognitivo rimanendo a casa

La teleriabilitazione permette di praticare l’allenamento intensivo indicato dalle linee guida (PARC, 2011).

Affianca l’efficacia della riabilitazione in studio all’esercizio continuativo a casa agevolando ed incrementando l’efficacia dell’intervento riabilitativo di bambini e ragazzi con DSA o BES grazie all’aumento della frequenza della riabilitazione.

  • Alta motivazione dello studente attraverso feedback giornalieri che valorizzano l’impegno.
  • Trasferimento ragionato di materiali didattici, con il caricamento degli stessi su piattaforme digitali.
  • Potenziamento cognitivo riguardante: velocità e correttezza di lettura; competenze ortografiche; comprensione del testo, abilità aritmetiche e numeriche e funzioni 

Laboratori psicoeducativi e di Mindfulness

L’approccio multimodale che si vuole offrire ai bambini e di riflesso alle famiglie è un lavoro interdisciplinale che permette di combinare interventi psicoeducativi, cognitivi e di consapevolezza del legame mente – corpo.

Il laboratorio:‣  promuove la socializzazione e l’autoregolazione del comportamento.

‣  potenzia le competenze attentive e di memoria.

‣  individua strategie e competenze nelle abilità di pianificazione e organizzazione spazio temporale.

‣  sperimenta la condivisione e la cooperazione con il gruppo dei pari.

‣  migliora la percezione interna, corporea ed emotiva di Sè.

‣ Regola una funzionale attivazione emotiva

La disabilità è una condizione che influisce sulla vita di tutte le persone del nucleo familiare.

I siblings sono definiti in psicologia come i fratelli sani di persone disabili.

Per questo motivo abbiamo ritenuto importante prevedere spazi di intervento in cui il Sibling diventi protagonista.

Quali domande non hanno avuto il coraggio di fare in famiglia?

Quante delle loro scelte future sono state silenziosamente condizionate?

Quali impegni morali, forse più grandi di loro, li tormentano?

Quale vita avrebbero scelto?

Qual’è il peso di doversi sentire “buono e perfetto?”

Come vivranno il loro dover sentirsi perfetti?

Come riescono a gestire i propri sentimenti negativi (legittimi) a riguardo, come vergogna, rabbia, invidia, gelosia e imbarazzo?

Abbiamo ritenuto indispensabile includere anche i siblings nel nostro progetto di presa in carico del paziente e della sua famiglia creando e promuovendo incontri di gruppo, di condivisione e di confronto.

Durante questi incontri avranno la possibilità di condividere la propria esperienza con altri fratelli, esplorare le proprie risorse ed apprendere strategie resilienti.

Tale progetto avverrà in piccolo gruppo omogeneo per età e per tipologia di disabilità del fratello/sorella.

Le persone con sindrome dello spettro autistico hanno difficoltà ad affrontare situazioni sociali e necessitano di un intervento specifico per apprenderle. 

Rispettare il turno in una comunicazione, modificare l’argomento in base ai feedback dell’interlocutore, fare domande ,comprendere metafore e ironia sono alla base dell’interazione sociale. 
Per questo motivo abbiamo deciso di proporre ai ragazzi situazioni in cui sperimentino e ad apprendano le abilità e le regole indispensabili per:

 – tollerare la vicinanza degli altri

 – avviare una conversazione funzionale in base a contesto

– rispettare il turno di conversazione- integrare la comunicazione con gli aspetti non verbali

– modulare il tono della voceTali esperienze verranno supportate dall’uso di riferimenti visivi, storie sociali, video modeling, role palying.

La meta di questi incontri è che i ragazzi inizino a distaccarsi dall’uso del gioco come dispensatore di gioia e gratificazione, ma come strumento per una condivisione di un’esperienza con un “altro” da me.