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Adolescenti

Le Mete adolescenti propone Servizi, Percorsi e Valutazioni per ragazzi e ragazzi in difficoltà.

Ci occupiamo della presa in carico del ragazzo con tutte le sue esigenze personali e familiari. 

Per rispondere alle richieste dei genitori, del MIUR e della Sanità, al suo interno abbiamo strutturato percorsi psicoeducativi e di potenziamento cognitivo

In questo testo sono stati utilizzati Simboli Widgit. Widgit Symbols © Widgit Software 2002-2019 www.widgit.com  www.auxilia.it 
Cod. Auxilia: 0000396/2019

Servizi

Informazione sulle varie tipologie di intervento possibili in quanto si ritiene che i genitori abbiano il diritto di essere informati e di poter scegliere per il proprio figlio l’intervento ri-abilitativo che ritengono più adeguato.

Collaborazione, indipendentemente da etichette e orientamenti, poiché crediamo soprattutto nel valore dell’aiuto guidato dall’evidenza.

1° colloquio per Parent Training o Counseling alla famiglia.

1° colloquio iniziale con uno specialista

L’adolescenza è una fase della vita in cui i dubbi su sè stessi, gli interrogativi sulla propria identità, le tensioni con coetanei e genitori provocano stati di sofferenza che si protraggono e comportano irrequietezza.

Rifugiarsi di fronte a un monitor, mettere in atto comportamento a rischio (assunzione di alcool, droghe e altri comportamenti autolesivi) sono modi differenti che gli adolescenti possono scegliere di adottare per far fronte ad un senso di inadeguatezza.

Attività: il servizio riguardante le dipendenze e i comportamenti a rischio in adolescenza si caratterizza per una modalità di valutazione ed intervento calibrata sulle singole esigenze, sulla condizione e le motivazioni segnalate al momento dell’invio.

Il lavoro clinico si fonda su:

valutazione diagnostica

percorsi di sostegno psicologico in relazione a momenti di crisi evolutiva ed esistenziale messi in evidenza

diagnosi e trattamento di comportamenti a rischio (esposizione/isolamento virtuale, contatto con sostanze, comportamenti autolesivi)

sostegno ai genitori di adolescenti

gruppi di auto mutuo aiuto tematici

Incontri di prevenzione psicologica

Percorsi

Attività: trattamento individualizzato per la rieducazione comportamentale, cognitiva e sociale.

Attività: Insegnamento attraverso prove distinte (“discrete trial teaching”). Imitazione con oggetti, imitazione di motricità grosso/fine, concatenazione di imitazioni, imitazione orale, imitazione del gioco simbolico, imitazione verbale semplice. Gioco simbolico indipendente o imitazione verbale complessa
Parallelo con coetanei

Attività:  Valutazione e intervento logopedico per ragazzi con patologie neurologiche (ritardi di sviluppo del linguaggio, disturbi fonologici, disturbi dell’apprendimento, dislessia, ritardi mentali, disturbi dell’attenzione, disturbo specifico del linguaggio); patologie della voce, otorinolaringoiatria e foniatria (disfonia, disartria, dislalia, disodie, difficoltà di linguaggio legate alla sordità, balbuzie) e patologie delle funzioni orali (disfagia, deglutizione atipica), disturbo dello spettro autistico, aprassie e disprassie.

Implementazione tabelle comunicative, utilizzo tabella,  educazione alla lettura e alla scrittura.

Attività: intervento educativo psicomotorio a cavallo con il metodo MEI ed elaborazione percorso con psicoterapeuta. Equimozione “indirizzata” dal terapista in base alle esigenze della persona da abilitare, che avvalendosi del movimento del cavallo stimola l’emergere di nuove competenze motorie e relazionali, sostiene l’apprendimento di nuove strategie.

Attività: interventi sulla memoria visuo-spaziale e verbale, memoria di semplici sequenze di movimenti  visuopercettive e allenamento nel problem solving, nell’organizzazione spazio-temporale e nella motricità.  Interventi specifici sulle prassie motorie e sull’aumento dei tempi d’attenzione.

Attività: trattamento individualizzato per la rieducazione comportamentale, cognitiva e sociale. La gestione dei disturbi specifici di apprendimento necessita di una presa in carico che riguarda sia gli aspetti di potenziamento delle competenze sia una elaborazione degli aspetti emotivi e relazionali conseguenti alla condizione di difficoltà di apprendimento (motivazione, autostima, abilità di gestione emotiva e di relazione interpersonale).

Vengono definite le aree di intervento specifico (lettura, comprensione, calcolo, metodo di studio), gli obbiettivi e la metodologia utilizzata. Inoltre la focalizzazione è anche sugli aspetti visuo-spaziali, mnemonici e attentivi implicati nei processi di apprendimento. Gli strumenti compensativi, definiti dalle Linee Guida Ministeriali come “strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria” (2011), rappresentano un’ulteriore aiuto per favorire l’apprendimento scolastico.

Attività: aiuto compiti + potenziamento/strumenti compensativi + percorsi maturazione cognitiva e sociale.

Attività: interventi comportamentali e sugli aspetti cognitivi ed emozionali.

Attività: trattamento individualizzato per la rieducazione comportamentale, cognitiva e sociale.

Valutazioni

Valutazione logopedica per pazienti con patologie neurologiche (ritardi di sviluppo del linguaggio, disturbi fonologici, disturbi dell’apprendimento, dislessia, ritardi mentali, disturbi dell’attenzione, disturbo specifico del linguaggio); patologie della voce, otorinolaringoiatria e foniatria (disfonia, disartria, dislalia, disodie, difficoltà di linguaggio legate alla sordità, balbuzie) e patologie delle funzioni orali (disfagia, deglutizione atipica), disturbo dello spettro autistico, aprassie e disprassie. 

Valutazione e diagnosi della struttura di personalità attraverso l’utilizzo di strumenti mirati: Rorschach, Tat,   Millon ecc. Essi, infatti, associati a strumenti classici quali il colloquio permettono di indagare in maniera adeguata una personalità in formazione e, laddove necessario, aree meno funzionali così come eventuali aree a rischio (capacità di relazione e intimità, comunicazione ed espressione degli affetti, capacità di autoosservazione).

La valutazione include: colloquio anamnestico con i genitori, valutazione neuropsicologica delle competenze attentivo-esecutive, mnestiche, visuo-motorie, prassiche e linguistiche, valutazione del livello intellettivo, valutazione degli apprendimenti: lettura, scrittura, numero e calcolo. 

L’utilizzo di strumenti psicodiagnostici per pazienti con bisogni speciali e con sospetta Disabilità Cognititva, Ritardo Psicomotorio, Ritardo del Linguaggio, Disturbo dello Sviluppo, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, è vincolato alla richiesta della famiglia.

Il logopedista per la valutazione si occupa prevalentemente delle competenze linguistiche e scolastiche (prove MT di lettura e comprensione, DDE-2, BVSCO-2, BDE-2 e AC-MT). La psicologa invece si occupa della valutazione cognitiva (WISC), funzioni esecutive mnestiche, attentive, visuo-spaziali (BVN) e dell’area affettivo-relazionale e comportamentale.

La valutazione prevede la somministrazione di test cognitivi (profilo cognitivo), test neuropsicologici (percezione, memoria, attenzione, funzioni esecutive), valutazione degli apprendimenti scolastici e schede di osservazione comportamentale. 


Responsabile: Maria Cavallini

Professionisti:

Michela Giacobbe – Psicoterapeuta
Irene Massobrio – Psicologa
Roberta Paci – Psicoterapeuta
Di Nubila Cristina – Logopedista
Gandini Francesca – Logopedista
Di Donna Rossella – Educatore