Le Mete nasce da un ideale. Quello di contribuire in modo armonico, attraverso diverse discipline mediche, psicologiche e ri-abilitative, al benessere dell’individuo. Il progetto prende vita ad Alessandria dall’incontro tra una psichiatra, Maria Grazia Guercio, e una terapista della psicomotricità dell’età evolutiva, Maria Cavallini, che per anni hanno collaborato nella realizzazione di terapie di gruppo incentrate sulla corporeità. Un lavoro protratto nel tempo che ha confermato il valore di un’attenzione globale alla persona, capace di tener conto delle sue istanze psicologiche più profonde e delle sue richieste di benessere somatico.

Perché “Le Mete”?
Il nome Le Mete deriva da una curiosa coincidenza di pensieri che le due fondatrici hanno trovato in un pomeriggio di qualche inverno fa. Da una parte uno sport, il rugby, disciplina di forza e fatica, ma anche di grande solidarietà che vede nella “meta” l’obiettivo da costruire insieme. Dall’altra un approccio psicologico, quello adleriano, che definisce le finalità verso cui l’essere umano si muove, servendosi dei mezzi che ritiene di avere a disposizione, la percezione soggettiva che ha di Sé.

La Società
Alla fine del 2006, con l’identificazione di una struttura nel centro di Alessandria, si è capito che il progetto fino a quel momento portato avanti in modo “itinerante” poteva avere una sede fisica. La struttura, in un palazzo d’epoca e due passi dalla stazione, era il luogo ideale dove dar vita a un’attività multidisciplinare che rispettasse gli ideali fondativi. L’operatività del progetto Le Mete è stata resa possibile dalla costituzione di una società, inizialmente composta da Maria Grazia Guercio e Maria Cavallini, che recentemente si è allargata con l’inserimento di altri due componenti: Ermanno Magnani e Francesca Schneider. Il primo, medico chirurgo di Laveno Mombello, entrato in contatto con le fondatrici del progetto “Le Mete” per aver operato con tecniche della terapia Cranio-Sacrale su bambini in difficoltà, segnalati da terapisti alessandrini. La seconda, archeologa di Alessandria, che si è distinta per le sue capacità organizzative nell’ambito di convegni e giornate di ricerca.

Lo Studio multidisciplinare
Come una matrioska, dalla situazione iniziale sono emerse nuove idee e nuove prospettive, nuove Mete. Sono state inserite nel progetto diverse figure professionali (nell’ambito medico, psicologico e ri-abilitativo) che hanno contribuito all’arricchimento dell’idea di fondo e alla creazione di un vero e proprio Studio multidisciplinare. Le Mete è tutto questo, un luogo e un’idea di serenità, in cui si è pronti ad ascoltare, a ricevere, a mettersi in gioco.

AREA MEDICA

AREA RI-ABILITATIVA